Luglio 2020

Sole

• 01 luglio: sorge alle 05:40 e tramonta alle 20:50
• 15 luglio: sorge alle 05:49 e tramonta alle 20:45
• 31 luglio: sorge alle 06:04 e tramonta alle 20:30

Superato il Solstizio d’Estate, le giornate tornano lentamente ad accorciarsi.
Nel corso del mese la durata del giorno diventa più breve di circa 44 minuti.

Fasi Lunari

• 05 luglio: Luna Piena
• 13 luglio: Luna all’Ultimo Quarto
• 20 luglio: Luna Nuova
• 27 luglio: Luna al Primo Quarto

Il giorno 12 luglio alle ore 19:28 la Luna raggiungerà l’apogeo (404.201 km), mentre il giorno 25 luglio alle ore 05:37 raggiungerà il perigeo (368.359 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI (Visibilità dei pianeti ripresa dal sito astronomia.com)

Mercurio. Ad inizio mese è inosservabile, dato che il giorno 1 si trova in congiunzione con il Sole. Col passare dei giorni, riappare al mattino presto sull’orizzonte orientale, dove possiamo tentare di scovarlo fra le luci dell’alba. Il giorno 22 viene raggiunta la massima elongazione (oltre 20 gradi) dal Sole. Il miglior periodo per osservare è, tuttavia, intorno al giorno 25, quando si verifica il massimo intervallo temporale tra Mercurio e il sorgere della nostra Stella.

Venere. Il brillante pianeta sorge, ad inizio mese, circa 2 ore prima del Sole, per arrivare oltre le 3 ore a fine luglio. Possiamo individuarlo facilmente ad oriente. Segnaliamo la congiunzione con la stella Aldebaran del Toro, il giorno 12, prima del sorgere del Sole.

Marte. Marte rimane uno dei protagonisti del cielo notturno estivo. Continua ad anticipare il suo sorgere fino ad arrivare, a fine mese, ad apparire intorno alla mezzanotte, lasciandoci un’intera nottata disponibile per l’osservazione. Da segnalare, tra l’8 e il 26 luglio, una piccola “escursione” al di fuori delle classiche costellazioni zodiacali, nella costellazione della Balena.

Giove. Giove e Saturno saranno i protagonisti indiscussi dell’estate 2020. Entrambi i pianeti si troveranno infatti all’opposizione proprio nel mese di luglio, offrendoci il migliore periodo di osservabilità dell’anno. Li troveremo sempre in coppia, all’interno della costellazione del Sagittario, con il centro della Via Lattea a fare da sfondo. Il primo a raggiungere l’opposizione sarà proprio Giove, il giorno 14.

Saturno. Le condizioni di osservabilità di Saturno sono analoghe a quelle di Giove, dato che viaggeranno sempre in coppia. Avremo pertanto tutta la notte a disposizione per osservarlo nelle condizioni migliori. L’opposizione di Saturno avviene il giorno 20. Saturno inizia il mese nel Capricorno, ma dal 3 luglio entra con moto retrogrado nella costellazione del Sagittario.

Urano. Il pianeta continua ad anticipare il suo sorgere. Negli ultimi giorni lo si può cercare sull’orizzonte ad Est intorno all’una di notte. Prima del sorgere del Sole si trova alto in cielo in direzione Sud-Est. Urano si sposta molto lentamente con moto retrogrado nella costellazione dell’Ariete, dove rimane per tutto l’anno. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo osservare è consigliato l’ausilio di un telescopio.

Nettuno. Nettuno sorge in tarda serata ed è osservabile per gran parte della notte. Lo si può individuare a Sud-Est nelle ore centrali della notte. Per osservare Nettuno è necessario l’uso del telescopio, dato che la luminosità del pianeta è al di sotto del limite accessibile alla percezione dell’occhio nudo. Nettuno si sposta impercettibilmente con moto retrogrado nell’Acquario, costellazione che lo ospiterà per un periodo molto lungo, fino all’anno 2022.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 luglio 2020
– orario: 22:00
– coordinate: altazimutali

 

Giugno 2020

Sole

• 01 giugno: sorge alle 05:38 e tramonta alle 20:40
• 15 giugno: sorge alle 05:35 e tramonta alle 20:48
• 30 giugno: sorge alle 05:39 e tramonta alle 20:50

Alle ore 23:43 TMEC (21:43 TU) del 20 giugno: Solstizio d’Estate.

Nel giorno più lungo dell’anno il sole sorge alle 05:35 e tramonta alle 20:51. La luce del giorno dura 15 ore e 16 minuti.

Fasi Lunari

• 05 giugno: Luna Piena
• 13 giugno: Luna all’Ultimo Quarto
• 21 giugno: Luna Nuova
• 28 giugno: Luna al Primo Quarto

Il giorno 3 giugno alle ore 03:13 la Luna raggiungerà il perigeo (364.366 km), il giorno 15 giugno alle ore 01:13 raggiungerà l’apogeo (404.595 km), mentre il giorno 30 giugno alle ore 01:33 la Luna raggiungerà nuovamente il perigeo (368.960).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI (Visibilità dei pianeti ripresa dal sito astronomia.com)

Mercurio. Nella prima settimana di Giugno, possiamo individuarlo basso in cielo sull’orizzonte occidentale. In questi giorni Mercurio tramonta circa un’ora e 50 minuti dopo il Sole, ma questo intervallo di tempo si annulla alla fine del mese, con il pianeta ormai prossimo alla congiunzione con il Sole. La massima elongazione serale si verifica il giorno 4, con una distanza angolare dal Sole di oltre 23 gradi.

Venere. Il giorno 3 si trova in congiunzione con il Sole, pertanto è inosservabile. Tuttavia, nell’arco di pochi giorni, Venere ricompare rapidamente sull’orizzonte orientale tra le luci dell’alba. A fine mese sorge circa due ore prima del Sole e lo potremo facilmente osservare, come astro più brillante del mattino, nella costellazione del Toro, dove rimane per tutto il mese.

Marte. Il pianeta rosso continua ad essere osservabile nel corso della seconda parte della notte, e nel corso del mese anticipa gradualmente l’orario del suo sorgere. Lo si può individuare facilmente in direzione Sud-Est, alla comparsa delle prime luci dell’alba. Marte completa il suo percorso nella costellazione dell’Acquario fino al 25 giugno. Negli ultimi giorni del mese inizia ad attraversare i Pesci.

Giove. Giove si accinge a diventare il protagonista delle notti estive, dopo che Venere ha abbandonato la scena serale in favore del cielo mattutino. Il gigante gassoso anticipa sempre più il proprio sorgere, e nella seconda parte del mese lo potremo scorgere basso sull’orizzonte a Sud-Est già prima della mezzanotte, per regalarci una nottata intera di osservazione. Durante la notte, infatti, lo vedremo culminare a Sud, e infine calare a Sud-Ovest tra le prime luci dell’alba. Nel corso del mese Giove si trova ancora nella costellazione del Sagittario.

Saturno. Le condizioni di osservabilità di Saturno sono molto simili a quelle di Giove. La coppia di giganti gassosi ci accompagnerà infatti per diversi mesi. Saturno sorge poco più tardi di Giove. Rispetto a quest’ultimo è meno luminoso e lo si può riconoscere facilmente alla sua sinistra nelle ore centrali della notte. Saturno sta attraversando la costellazione del Capricorno.

Urano. Nel corso del mese il pianeta anticipa sempre più l’orario del suo sorgere, e ad aumentare la sua altezza sull’orizzonte orientale, dove è possibile individuarlo tra le prime luci dell’alba, in direzione Est. La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per riuscire ad osservarlo l’uso di un telescopio è comunque consigliabile. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dell’Ariete.

Nettuno. Il pianeta è osservabile nel corso della seconda parte della notte. Lo si può individuare a Sud-Est nelle ore che precedono il sorgere del Sole. Le condizioni di osservabilità sono analoghe a quelle di Marte, con cui si trova in congiunzione il giorno 12. Per la sua bassa luminosità, inferiore ai limiti accessibili all’osservazione ad occhio nudo, per individuare Nettuno è richiesto l’uso del telescopio. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un lungo periodo di tempo, fino all’anno 2022.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 giugno 2020
– orario: 22:00
– coordinate: altazimutali

 

Maggio 2020

Sole

• 01 maggio: sorge alle 06:07 e tramonta alle 20:10
• 15 maggio: sorge alle 05:51 e tramonta alle 20:25
• 31 maggio: sorge alle 05:39 e tramonta alle 20:40

Nel corso del mese la durata del giorno aumenta di circa 58 minuti.

Fasi Lunari

• 07 maggio: Luna Piena
• 14 maggio: Luna all’Ultimo Quarto
• 22 maggio: Luna Nuova
• 30 maggio: Luna al Primo Quarto

Il giorno 6 maggio alle ore 02:49 la Luna raggiungerà il perigeo (359.655 km), mentre il giorno 18 maggio alle ore 08:45 la Luna raggiungerà l’apogeo (405.580 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI (Visibilità dei pianeti ripresa dal sito astronomia.com)

Mercurio. Ad inizio mese è inosservabile, dato che il giorno 4 si verifica la congiunzione con il Sole. Nelle settimane successive il pianeta ricompare nei cieli serali, dove pian piano aumenta la sua altezza sull’orizzonte, e di conseguenza la sua visibilità. A fine mese tramonta quasi 2 ore dopo il Sole, definendo la migliore condizione di osservabilità serale dell’anno.

Venere. Possiamo definire Maggio come il mese del declino di Venere. Se ad inizio mese il pianeta è ancora brillante nel cielo serale verso occidente, nel corso delle settimane riduce drasticamente la sua altezza sull’orizzionte, fino a diventare invisibile nei primi giorni di Giugno, quando entrerà in congiunzione con il Sole. Venere rimane per tutto il mese nella costellazione del Toro.

Marte. Anche per questo mese, Marte è osservabile per le ultime ore della notte. Il pianeta rosso si allontana sempre più da Giove e Saturno, ritardando l’orario del suo sorgere rispetto ai due pianeti giganti. Possiamo trovarlo facilmente in direzione Sud-Est, prima del sorgere del Sole. Il giorno 10, Marte abbandona la costellazione del Capricorno, entrando nell’Acquario.

Giove. Giove e Saturno sono i protagonisti del cielo del mattino. Pur trovandosi a pochi gradi di distanza, sono in costellazioni differenti. Giove nel Sagittario, Saturno nel Capricorno. Possiamo osservare il gigante gassoso nella seconda parte della notte, sull’orizzonte orientale, fino alle prime luci dell’alba.

Saturno. Come già descritto nel paragrafo precedente, la visibilità di Saturno è pressoché identica a quella di Giove, che segue a circa 5° di distanza, sorgendo quindi poco più tardi, per poi percorre lo stesso cammino, da Sud-Est a Sud, nel corso delle ore che precedono il sorgere del Sole. Similmente a Giove, anche Saturno inverte il proprio moto, che da diretto diventa stazionario l’11 maggio per poi proseguire retrogrado all’interno della costellazione del Capricorno, ma riavvicinandosi progressivamente al limite con il Sagittario.

Urano. Dopo la congiunzione con il Sole avvenuta negli ultimi giorni del mese scorso, il pianeta è ancora praticamente inosservabile. Alla fine di maggio lo si trova ancora molto basso sull’orizzonte orientale, poco prima del sorgere del Sole, difficile da individuare tra le luci dell’alba. Urano si trova nella costellazione dell’Ariete.

Nettuno. Si trova basso sull’orizzonte a Est-Sud-Est poco prima del sorgere del Sole. Nettuno segue il corteo dei pianeti del mattino visibili ad occhio nudo, ma rimane più basso sull’orizzonte, sorgendo dopo Marte. Con il passare del tempo migliorano lentamente le condizioni di osservabilità, ma per individuarlo, come di consueto, è necessario l’aiuto del telescopio, non essendo il pianeta alla portata delle osservazioni ad occhio nudo. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere fino all’anno 2022.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 maggio 2020
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali

 

Aprile 2020

Sole

• 01 aprile: sorge alle 06:54 e tramonta alle 19:37
• 15 aprile: sorge alle 06:30 e tramonta alle 19:52
• 31 aprile: sorge alle 06:08 e tramonta alle 20:09

Nel corso del mese la durata del giorno aumenta di circa 1 ora e 18 minuti.

Fasi Lunari

• 01 aprile: Luna al Primo Quarto
• 08 aprile: Luna Piena
• 15 aprile: Luna all’Ultimo Quarto
• 23 aprile: Luna Nuova
• 30 aprile: Luna al Primo Quarto

Il giorno 7 aprile alle ore 18:08 la Luna raggiungerà il perigeo (356.910 km), mentre il giorno 20 aprile alle ore 19:32 la Luna raggiungerà l’apogeo (406.460 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI (Visibilità dei pianeti ripresa dal sito astronomia.com)

Mercurio. Al mattino, il pianeta si trova molto basso sull’orizzonte orientale e sorge poco meno di un’ora prima del Sole. Le possibilità di osservarlo sono pertanto assai ridotte. Con il passare dei giorni, la distanza angolare da Sole si riduce ulteriormente, rendendolo di fatto inosservabile.

Venere. Inizio mese di assoluto rilievo per Venere, che tramonta oltre 4 ore dopo il Sole. Avremo quindi parecchio tempo per poterlo osservare verso occidente, già a partire dal calare del crepuscolo. Con il passare dei giorni, il pianeta si avvicina al Sole, e a fine mese avrà già ridotto di 40 minuti il suo periodo di visibilità. Nel corso del mese Venere percorre quasi per intero la costellazione del Toro. Da non perdere, il 3 aprile, il suo transito nelle Pleiadi.

Marte. Il pianeta rosso è osservabile in direzione Sud Est nelle ore che precedono il sorgere del Sole. Nel corso del mese Marte si allontana da Saturno ed è l’ultimo a sorgere, tra i pianeti visibili al mattino, chiudendo il terzetto comprendente anche Giove (escludendo Mercurio, che è quasi inosservabile perchè vicino al Sole). Nel corso del mese Marte attraversa quasi per intero la costellazione del Capricorno, avvicinandosi al limite con l’Acquario.

Giove. E’ il primo pianeta a sorgere, ed anche il più luminoso nei cieli del mattino. Appare già dalle ultime ore della notte, per confondersi lentamente fra le luci dell’alba. Giove si sposta molto lentamente nella costellazione del Sagittario.

Saturno. Saturno presenta condizioni di osservabilità molto simili a Giove. Saturno, infatti, sorge poco dopo Giove e lo si individua facilmente poco più a sinistra, con una luminosità significativamente inferiore a quella del pianeta gigante. Saturno si trova nella costellazione del Capricorno, in cui è entrato il mese scorso.

Urano. Il pianeta è inosservabile, trovandosi in congiunzione con il Sole il 26 aprile. Dovremo attendere alcune settimane per osservarlo al mattino presto. Urano si trova nella costellazione dell’Ariete.

Nettuno. L’osservazione di Nettuno è ancora difficoltosa, data la modesta altezza sull’orizzonte orientale. E’ infatti reduce dalla congiunzione con il Sole del mese scorso. Nettuno si trova in congiunzione con Mercurio il giorno 3, ma i due pianeti sono così bassi sull’orizzonte da rendere il fenomeno praticamente inosservabile. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere fino all’anno 2022.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 aprile 2020
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali

 

Marzo 2020

Sole

• 01 marzo: sorge alle 06:46 e tramonta alle 18:04
• 15 marzo: sorge alle 06:22 e tramonta alle 18:18
• 31 marzo: sorge alle 06:55 e tramonta alle 19:36 (ora legale)

Nel corso del mese la durata del giorno aumenta di circa 1 ora e 23 minuti.

Alle ore 03:50 del 20 marzo: Equinozio Primaverile.

Alle ore 02:00 del 29 marzo torna in vigore l’Ora Estiva o “Ora Legale”, pari ad un’ora in più rispetto all’Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell’Europa Centrale).

Fasi Lunari

• 02 marzo: Luna al Primo Quarto
• 09 marzo: Luna Piena
• 16 marzo: Luna all’Ultimo Quarto
• 24 marzo: Luna Nuova

Il giorno 10 marzo alle ore 06:31 la Luna raggiungerà il perigeo (357.128 km), mentre il giorno 24 marzo alle ore 15:20 la Luna raggiungerà l’apogeo (406.691 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI (Visibilità dei pianeti ripresa dal sito astronomia.com)

Mercurio. Come avvenuto per il mese di Febbraio, i primi giorni del mese sono ancora favorevoli per l’osservazione dell’elusivo pianeta. Lo si può individuare ad Ovest, dove tramonta circa un’ora e mezza dopo il Sole. Nei giorni a seguire, riduce sempre più la sua distanza apparente dalla nostra Stella, fino al giorno 15, data in cui i due astri saranno in congiunzione. Lo vedremo ricomparire nel cielo orientale, dove a fine mese sorge circa 50 minuti prima del Sole.

Venere. Il pianeta più luminoso continua a splendere incontrastato nei cieli della sera. Le sue condizioni di visibilità, continuano infatti a migliorare per tutto il mese di Marzo. Il giorno 4 passa dalla costellazione dei Pesci a quella dell’Ariete, che attraversa per intero fino al giorno 30, quando passa nel Toro.

Marte. Il pianeta rosso è uno dei protagonisti del cielo del mattino. Lo vedremo infatti più volte affiancato da Giove e Saturno, in spettacolari congiunzioni. Il pianeta rosso si trova fino a fine mese nella costellazione del Sagittario, quando passa nel Capricorno.

Giove. Il gigante gassoso è il più luminoso dei tre pianeti protagonisti del cielo del mattino. Lo possiamo ammirare tra le prime luci dell’alba sull’orizzonte a Sud-Est. Le condizioni di osservabilità sono praticamente identiche a quelle di Marte, con cui nel corso del mese si troverà in congiunzione. Giove rimane per tutto il mese di marzo nella costellazione del Sagittario.

Saturno. Anche Saturno appartiene al gruppo di pianeti visibili al mattino prima dell’alba. Il Signore degli Anelli termina il corteo, preceduto da Giove e da Marte, da cui viene raggiunto proprio alla fine del mese, chiudendo la serie di suggestive congiunzioni mattutine nel cielo sud-orientale visibili all’inizio dell’alba. Il giorno 21 lascia la costellazione del Sagittario – che lo ospitava da ben 3 anni – per fare il suo ingresso nel Capricorno, dove resterà fino al 2022.

Urano. Possiamo osservare Urano nelle prime ore della sera. L’intervallo è simile a quello di Venere, con cui si trova in congiunzione il 9 marzo, ma è destinato a ridursi rapidamente e l’orario del suo tramonto anticipa sempre più durante il mese. Data la bassa luminosità sarà sempre più difficile riuscire ad osservarlo, così basso nel cielo serale. La luminosità di Urano è comunque sempre al limite della visibilità ad occhio nudo e per individuarlo è necessario l’uso di un telescopio. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dell’Ariete.

Nettuno. Nettuno è inosservabile per tutto il mese. Il giorno 8 si verifica infatti la congiunzione con il Sole. A fine mese sorge ad oriente al mattino presto, ma data la sua bassa luminosità, è di fatto praticamente impossibile individuarlo, poichè troppo basso sull’orizzonte orientale. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere molto a lungo, fino all’anno 2022.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 marzo 2020
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali

 

Febbraio 2020

Sole

• 01 febbraio: sorge alle 07:24 e tramonta alle 17:25
• 15 febbraio: sorge alle 07:08 e tramonta alle 17:43
• 31 febbraio: sorge alle 06:47 e tramonta alle 18:00

Nel corso del mese la durata del giorno aumenta di circa 70 minuti.

Fasi Lunari

• 02 febbraio: Luna al Primo Quarto
• 09 febbraio: Luna Piena
• 15 febbraio: Luna all’Ultimo Quarto
• 23 febbraio: Luna Nuova

Il giorno 10 febbraio alle ore 21:45 la Luna raggiungerà il perigeo (360.457 km), mentre il giorno 26 febbraio alle ore 12:25 la Luna raggiungerà l’apogeo (406.277 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI (Visibilità dei pianeti ripresa dal sito astronomia.com)

Mercurio. Le prime due settimane di Febbraio ci offrono una ghiotta occasione (tra le migliori del 2020) per osservare l’elusivo pianeta. Infatti, il giorno 10 Mercurio raggiunge la massima elongazione dal Sole, portandosi a circa 18° e tramontando oltre un’ora e mezza dopo la nostra Stella. Nell’arco di pochi giorni però, Mercurio si avvicina nuovamente al Sole, tanto da arrivare in congiunzione durante questo stesso mese, il giorno 26. In tali circostanze, rimarrà inosservabile per alcuni giorni, fino a tornare visibile a Marzo tra le luci dell’alba, sull’orizzonte orientale.

Venere. Il pianeta domina incontrastato il cielo serale. Con la sua luminescenza è inconfondibile, e possiamo riconoscerlo già al crepuscolo apparire in solitaria, prima che il resto del firmamento arrivi a fargli compagnia. L’intervallo di osservabilità cresce ulteriormente e a fine mese lo vedremo tramontare quasi 4 ore dopo il Sole. Il giorno 2 passa dalla costellazione dell’Acquario a quella dei Pesci, che attraversa quasi per intero, concludendo il mese vicino al limite con l’Ariete.

Marte. Il pianeta rosso è ancora osservabile al mattino presto, prima del’alba, basso sull’orizzonte a Sud-Est. Il giorno 12 lascia la costellazione dell’Ofiuco per fare il suo ingresso nel Sagittario, dove va a formare un suggestivo corteo di pianeti racchiusi nella stessa costellazione, insieme a Giove e Saturno. Nel paragrafo dedicato alle congiunzioni vi sono tutti i dettagli degli eventi che avverrano in successione a partire dal giorno 18 febbraio.

Giove. Il pianeta gigante viene a trovarsi al centro di un terzetto di pianeti, tra Saturno e Marte, tutti raggruppati nella costellazione del Sagittario, visibile prima dell’alba sull’orizzonte sud orientale.

Saturno. Il pianeta degli anelli completa il terzetto di pianeti luminosi osservabili nel cielo del mattino, sull’orizzonte a Sud-Est. Essendo l’ultimo a sorgere, il suo intervallo di osservabilità, prima dell’arrivo della luce dell’alba, è il più breve e il pianeta è il più basso sull’orizzonte, nella parte della costellazione del Sagittario più prossima al limite con il Capricorno.

Urano. Il pianeta è ancora osservabile nel corso della prima parte della notte. L’intervallo di tempo disponibile, però, tende a ridursi gradualmente con il passare dei giorni. In orario serale lo si può cercare verso Sud-Ovest, con l’ausilio di un binocolo o di un telescopio, essendo al sua luminosità ai limiti della percezione ad occhio nudo. Urano si trova nella costellazione dell’Ariete.

Nettuno. Il pianeta è ormai osservabile solo per un breve intervallo di tempo al calare dell’oscurità. Si trova infatti sull’orizzonte Sud-Occidentale, più basso in cielo rispetto a Venere. Pertanto il pianeta tramonta nel corso delle prime ore della sera e, data la sua bassa luminosità, è necessario in ogni caso l’uso del telescopio per tentarne l’osservazione. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere a lungo, fino all’anno 2022.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 febbraio 2020
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali

 

Gennaio 2020

Sole

• 01 gennaio: sorge alle 07:39 e tramonta alle 16:50
• 15 gennaio: sorge alle 07:37 e tramonta alle 17:04
• 31 gennaio: sorge alle 07:25 e tramonta alle 17:24

Nel corso del mese la durata del giorno aumenta di circa 50 minuti.

Fasi Lunari

• 03 gennaio: Luna al Primo Quarto
• 10 gennaio: Luna Piena
• 17 gennaio: Luna all’Ultimo Quarto
• 24 gennaio: Luna Nuova

Il giorno 2 gennaio alle ore 02:21 la Luna raggiungerà l’apogeo (404.576 km), il giorno 13 gennaio alle ore 21:58 la Luna raggiungerà il perigeo (365.962 km) ed il giorno 29 gennaio, alle ore 22:01, la Luna raggiungerà nuovamente l’apogeo (405.390 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI     (Visibilità dei pianeti ripresa dal sito astronomia.com)

Mercurio. E’ impossibile osservare Mercurio nelle prime settimane dell’anno, poichè il giorno 10 gennaio si troverà in congiunzione con il Sole. Tuttavia, Mercurio si eleva abbastanza velocemente sull’orizzonte e negli ultimi giorni del mese c’è la possibilità di riuscire ad individuarlo basso, ad ovest, tra le luci del crepuscolo serale, dato che tramonta circa un’ora dopo il Sole..

Venere. Il pianeta più brillante consolida il suo predominio nel cielo serale, ritardando sempre più l’orario del suo tramonto. A fine mese, Venere tramonta quasi tre ore e mezza dopo il Sole. Possiamo quindi osservarlo sempre più a lungo nelle ore serali, sull’orizzonte occidentale. Venere inizia l’anno nuovo nella costellazione del Capricorno. L’11 gennaio fa il suo ingresso nell’Acquario, che attraversa quasi per intero, fino ad avvicinarsi al limite con la costellazione dei Pesci.

Marte.  Il pianeta è osservabile e Sud-Est poco prima dell’alba. Il 7 gennaio Marte entra nello Scorpione, la cui stella più luminosa è Antares. Il transito dura pochi giorni, già dal 16 gennaio il pianeta si sposta nella costellazione dell’Ofiuco.

Giove.  Reduce dalla recente congiunzione con il Sole, Giove è impossibile da osservare, almeno per le prime settimane del 2020. A fine mese ricompare nel cielo del mattino e lo si può cercare molto basso sull’orizzonte a Sud-Est, dove sorge poco prima del Sole. Giove si trova nella costellazione del Sagittario, dove rimane per quasi tutto l’anno.

Saturno.  Nel mese di Gennaio Saturno è inosservabile, in quanto il giorno 13 si verifica la congiunzione con il Sole. A fine mese riappare timidamente al mattino presto, ma è ancora troppo vicino al Sole e molto basso in cielo per riuscire ad individuarlo tra le luci dell’alba. Saturno si trova nella costellazione del Sagittario, vicino al limite con il Capricorno.

Urano.  Il pianeta culmina a Sud nel corso delle prime ore della sera. Lo si può quindi osservare agevolmente, molto alto in cielo nella prima parte della notte. Intorno alla mezzanotte Urano si trova invece molto basso sull’orizzonte in direzione Ovest. Dato che la luminosità di Urano è prossima al limite della visibilità ad occhio nudo, per poterlo osservare agevolmente è consigliabile l’uso del telescopio. Urano inizia l’anno 2020 spostandosi lentamente con moto retrogrado nella costellazione dell’Ariete. Dall’11 gennaio il movimento si inverte.

Nettuno.  Il pianeta è ancora osservabile per breve tempo sull’orizzonte occidentale, poco dopo il tramonto del Sole. Lo si trova sempre più basso in cielo e l’orario del suo tramonto anticipa giorno dopo giorno. Le condizioni di osservabilità sono simili a quelle di Venere con cui si trova in congiunzione il 27 gennaio. Anche nel 2020 Nettuno rimane per tutto l’anno nella costellazione dell’Acquario, dove è entrato nel 2011, e che lo ospiterà fino al 2022.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 gennaio 2020
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali

 

Dicembre 2019

Sole

• 01 dicembre: sorge alle 07:19 e tramonta alle 16:41
• 15 dicembre: sorge alle 07:31 e tramonta alle 16:40
• 31 dicembre: sorge alle 07:39 e tramonta alle 16:49

Alle ore 05:19 TMEC (04:19 TU) del 22 dicembre: Solstizio d’Inverno.

Fasi Lunari

• 04 dicembre: Luna al Primo Quarto
• 12 dicembre: Luna Piena
• 19 dicembre: Luna all’Ultimo Quarto
• 26 dicembre: Luna Nuova

Il giorno 5 dicembre alle ore 05:08 la Luna raggiungerà l’apogeo (404.446 km), mentre il giorno 18 dicembre alle ore 21:25 la Luna raggiungerà il perigeo (370.265 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI

Mercurio è visibile per gran parte del mese all’alba nella migliore apparizione dell’anno: fino al giorno 16 la sua levata precede l’inizio del crepuscolo nautico ma il pianeta è visibile, pur con difficoltà sempre maggiore, per altri 10 giorni. Inizialmente nella Bilancia, il 3 è in congiunzione con Zubeneschamali, 6°.7 a sud di Beta Librae, il giorno 11 si sposta nello Scorpione, il 14 nell’Ofiuco e il 27 nel Sagittario; il 30 è all’afelio.

Venere è visibile senza difficoltà al termine del tramonto tra le stelle del Sagittario e, a partire dal 19, del Capricorno; il giorno 1 è in congiunzione, 40’ a nord, con Lambda Sagittarii, mentre il 6 dicembre transita 1°.9 a nord di Nunki (Sigma Sagittarii) dirigendosi verso Saturno con cui è in congiunzione, 1°.8 a sud del pianeta inanellato, il giorno 11. A fine mese tramonta 2h 40m dopo l’astro del giorno, ad un’ora dal termine del crepuscolo astronomico.

Marte è visibile al mattino: all’inizio la sua levata precede di appena un’ora la comparsa delle prime luci dell’alba, mentre a fine mese l’anticipo cresce fino a superare 1h e 30m. Sta attraversando la costellazione della Bilancia e il 12 è in congiunzione ravvicinata con Zubenelgenubi, 13’ a nord di Alfa Librae.

Giove è inizialmente visibile tra le luci del tramonto nel Sagittario ma la sua discesa sotto l’orizzonte va anticipando sempre più e il 13 il pianeta scompare nelle luci del crepuscolo serale; il 2 è in congiunzione superiore con il Sole e viene occultato dal disco solare.

Saturno è nel Sagittario, dove risulta osservabile subito dopo il tramonto del Sole fino al giorno 28, quando scompare tra le intense luci del crepuscolo; l’11 viene raggiunto e poi superato, 1°.8 a sud, da Venere.

Urano è visibile per buona parte della notte nell’Ariete, non lontano dal confine con i Pesci, ma risulta osservabile nelle migliori condizioni nelle ore serali, quando transita al meridiano. È facilmente individuabile 4° a nord-ovest di Xi1 Ceti, di magnitudine +4.4.

Nettuno è visibile nella prima parte della notte in Acquario ma la sua visibilità va gradualmente diminuendo; a fine mese il risulta osservabile nelle prime ore serali poco più di 1° a sud-ovest della stella di 4a magnitudine Phi Aquarii. Il giorno 8 è in quadratura con il Sole e tramonta poco prima della mezzanotte locale.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 dicembre 2019
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali

 

Novembre 2019

Sole

• 01 novembre: sorge alle 06:47 e tramonta alle 17:05
• 15 novembre: sorge alle 07:05 e tramonta alle 16:49
• 30 novembre: sorge alle 07:23 e tramonta alle 16:39

Nel corso del mese la durata del giorno diminuisce di circa 1 ora e 2 minuti.

11 novembre – ore 16:21. Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole: transito del pianeta sul disco solare, parzialmente visibile dall’Italia.

Fasi Lunari

• 04 novembre: Luna al Primo Quarto
• 12 novembre: Luna Piena
• 19 novembre: Luna all’Ultimo Quarto
• 26 novembre: Luna Nuova

Il giorno 7 novembre alle ore 09:36 la Luna raggiungerà l’apogeo (405.058 km), mentre il giorno 23 novembre alle ore 08:40 la Luna raggiungerà il perigeo (366.716 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI

Mercurio è visibile al tramonto nei primissimi giorni del mese nelle vicinanze di Venere, ma già il 4 scompare tra le intense luci del crepuscolo: il giorno 11 è in congiunzione inferiore con il Sole ed è possibile seguirlo mentre transita sul disco solare. Il 17 riappare tra le luci dell’alba per la migliore apparizione mattutina dell’anno: a partire dal giorno 19 è già osservabile nelle migliori condizioni e alla fine del mese sorge prima dell’inizio del crepuscolo astronomico preceduto, una decina di gradi più ad ovest, da Marte; il 28 raggiunge la massima elongazione occidentale di 20°.1 dal Sole.

Venere è inizialmente visibile tra le luci del crepuscolo in compagnia di Mercurio, che però scompare presto sotto l’orizzonte sudoccidentale. La visibilità del pianeta, che si sposta rapidamente in direzione di Giove, aumenta velocemente e il giorno 24, quando transita 1°.4 a sud di quest’ultimo, tramonta poco prima del termine del crepuscolo astronomico. Il 28 novembre è all’afelio.

Marte è visibile al mattino, poco prima dell’inizio dell’alba; inizialmente si trova nelle vicinanze di Spica, con la quale è congiunzione, 3°.1 più a nord, il giorno 8, ma la distanza angolare da Alfa Virginis aumenta rapidamente e nell’ultima decade del mese supera i 10°. Il 30 è in congiunzione stretta con Lambda Virginis, 9’ a nord della stella di magnitudine +4,5.

Giove è visibile al tramonto in prossimità del confine tra Ofiuco e Sagittario che attraversa il giorno 16; nell’ultima parte del mese viene progressivamente avvicinato da Venere con cui viene a trovarsi in congiunzione, 1°.4 più a nord, il giorno 24.

Saturno è visibile nelle prime ore serali nel Sagittario dove il giorno 13 è in congiunzione con Pi Sagittarii, 1°.3 a sud della stella di magnitudine +2.9. A fine mese cala poco più di un’ora dopo la scomparsa delle ultime luci del tramonto.

Urano è visibile per quasi tutta la notte nell’Ariete dove si sposta animato da lento moto retrogrado.  E’ rintracciabile con relativa facilità 4° a nord-ovest di Xi1 Ceti, di magnitudine +4.4.

Nettuno è visibile per buona parte della notte nell’Acquario, 1°.4 a sud-ovest della stella Phi, di magnitudine +4.2. Il giorno 27 è stazionario, quindi torna ad assumere moto diretto; a fine mese tramonta una ventina di minuti dopo la mezzanotte locale.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 novembre 2019
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali

 

Ottobre 2019

Sole

• 01 ottobre: sorge alle 07:09 e tramonta alle 18:55
• 15 ottobre: sorge alle 07:26 e tramonta alle 18:31
• 31 ottobre: sorge alle 06:45 e tramonta alle 17:07   (Ora Solare)

Nel corso del mese la durata del giorno diminuisce di circa 1 ora e 24 minuti.

Alle ore 03:00 del 27 ottobre torna in vigore il Tempo Medio dell’Europa Centrale (TMEC), Ora Solare.

Fasi Lunari

• 05 ottobre: Luna al Primo Quarto
• 13 ottobre: Luna Piena
• 21 ottobre: Luna all’Ultimo Quarto
• 28 ottobre: Luna Nuova

Il giorno 10 ottobre alle ore 20:28 la Luna raggiungerà l’apogeo (405.899 km), mentre il giorno 26 ottobre alle ore 12:39 la Luna raggiungerà il perigeo (361.311 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI

Mercurio è visibile al tramonto per l’intero mese in compagnia di Venere, la cui elevata luminosità è di aiuto nella ricerca visuale del pianeta, che risulta osservabile con minore difficoltà solo nell’ultima parte del mese. Il giorno 20 è alla massima elongazione est di 24°.6 dal Sole, ciò nonostante tramonta solo 50 minuti dopo l’astro del giorno; il 30 è in congiunzione, 2°.7 più a sud, con Venere.

Venere è osservabile con qualche difficoltà, nonostante l’elevata luminosità, basso sull’orizzonte occidentale in compagnia di Mercurio, subito dopo il tramonto del Sole; la sua visibilità è in lento miglioramento e a fine mese cala sotto l’orizzonte poco meno di un’ora dopo l’astro del giorno preceduto da Mercurio con cui è in congiunzione, 2°.7 più a nord, il giorno 30.

Marte può essere scorto tra le luci dell’alba a partire dal 7 ottobre, ma è solo negli ultimi giorni del mese che risulta visibile con maggior facilità tra le stelle della Vergine, poiché la sua levata inizia a precedere la comparsa delle prime luci dell’alba; il giorno 8 sul pianeta si verifica il Solstizio Estivo.

Giove è visibile di sera nell’Ofiuco a sud della stella di 2a magnitudine Sabik con la quale per la terza volta nel corso dell’anno è in congiunzione, 7° a sud di Eta Ophiuchi, il giorno 5. La sua visibilità serale è in costante diminuzione e a fine mese tramonta poco meno di un’ora dopo la scomparsa delle ultime luci del crepuscolo.

La visibilità di Saturno è in costante diminuzione e il pianeta, che il giorno 7 è in quadratura con il Sole, risulta visibile di sera nel Sagittario, dove il 28 è in congiunzione, 43′ più a sud, con la stella Omicron Sagittarii, di magnitudine +3.8; a fine mese tramonta 2h e 30m dopo il termine del crepuscolo serale.

Urano è in opposizione al Sole il giorno 28 e risulta osservabile dal tramonto all’alba per l’intero mese. Si trova nella costellazione dell’Ariete, una decina di gradi a sud di Hamal (Alfa Arietis) e 4° a nord della stella di 4a magnitudine Xi1 Ceti.

Nettuno è visibile per buona parte della notte nell’Acquario: culmina nelle prime ore serali e a fine mese tramonta un paio d’ore dopo la mezzanotte locale. Il pianeta si trova inizialmente 40′ a sud- ovest di Phi Aquarii, dalla quale si va lentamente allontanando: a fine mese è 1°.3 a sudovest della stella.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 ottobre 2019
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali